This project is funded under Socio-economic Sciences and Humanities
 
 


 
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Gender and Migration between Research and Policies
Venice
30 ottobre 2009
 

 

Which is the most effective way  to create a bridge between research and policies?

This was the leit motiv of the workshop where 24 policy makers and 35 researchers engaged in a debate to find out the easiest and most effective way to transfer research results to policy makers and put them into practice on one way, and the means to transfer the policy makers’ need and problematic to researchers.

Some key messages arose within the workshop. A complete report with recommendations is going to be produced and published on this website.

Researchers are scholars, not artists

“Abbiamo anche ascoltato i ricercatori e le ricercatrici che hanno fatto progetti per la Commissione Europea. A qualcuno è sembrato un contributo un po’ astratto. Io credo che bisogna stare attenti: la ricerca deve essere autonoma, non può che essere altra rispetto alla politica; poi se ci sono problemi di comunicazione vanno risolti dai comunicatori. I ricercatori sono studiosi, non sono artisti. Credo che questa è una cosa che vada ricordata.” Tana de Zulueta, journalist, former member of Italian Parliament and independent expert of OSCE, the  Organization for Security and Co-operation in Europe. To listen to (in Italian) the interview, click here!

Managing a city and dealing with Migration issues means doing empirical research 

“Parto dall’esperienza: intanto gestire una cittadina complessa come la nostra dove il fenomeno dell’immigrazione ha avuto una dirompenza e una velocità impressionante, vuol dire affrontare in un tempo solo tante questioni, dai bisogni, dai diritti, all’urbanistica, all’edilizia, ai conflitti , ai bisogni sociali, sanitari, culturali quindi tutti in un colpo solo cercando di creare un rete tra queste politiche. E quindi purtroppo una sola risposta non c’è, ci sono tante variabili da tenere in considerazione. Io penso che questo modo di fare politica sia di per sé già una ricerca: […] facendo esperimenti.

Sarebbe molto importante in questo momento affinare questo ponte cercando dei momenti di confronto e di riflessione per vedere come possiamo trovare nelle soluzioni la modalità di sperimentare e di apprendere quindi dalla ricerca empirica rispetto alla ricerca pura fatta sui dati, sulla demografia, sui linguaggi, sulle culture ecco cercare questo ponte in uno scambio, nel vedere come si può da una parte sperimentare dall’altra leggere i risultati, e immaginare il futuro.”Raul Daoli, Sindaco di Novellara, esperienza virtuosa di ideazione e applicazione di politiche di integrazione. 

The better way to create the bridge between research and policy is to have a common objective:   which is the society we want in the future?

“Credo che il miglior modo per fare un ponte sia darsi un obiettivo: qual è la società futura che noi vogliamo? Qual è il modello di famiglia che vogliamo? Qual è il tipo di comunità, il senso civico al quale ci ispiriamo per la nostra città tra 20 anni? Nel dare risposta a questo noi possiamo legare il modo in cui facciamo quel ponte tra la ricerca e le esperienze; esperienze che avvengono nelle associazioni, avvengono nelle scuole, nelle classi, nelle pediatrie, nei condomini.”Raul Daoli, Sindaco di Novellara.  To listen to (in Italian) the interview, click here!

Involving the policy makers in the research since the conceiving phase

“Concerning the research projects financed by the European Commission the best way to bridge research and policies is when […] the project is conceived: researchers should start from the beginning to cooperate with different authorities at local, regional, or national or European level so that researchers can know from the beginning what are the needs and what are the problematic that should be the objective of the research and not to wait really at the end when the research is already over to think about the dissemination and the relation with the policy-makers.” Louisa Anastopoulou, Policy officer of the European Commission, DG Research – Directorate Science, Economy and Society To listen to (in English) the interview, click here!

 

 


Documents:


[Background Document]

[Policy Briefs]

[Agenda]

[Presentations]

[Nessuno è escluso - Immigrazione e cammino interculturale a Novellara]

[Recommendations from the Italian workshop G&M between Research and Policies (IT)]

[Recommendations from the Italian workshop G&M between Research and Policies (EN)]

[Gender & Migration in Italy: a brief overview ]

You can listen the audio recording of :

Introduzione: Tana De Zulueta, Giornalista ed esperta indipendente OSCE sulla tratta e i diritti umani

Fiorenza Bassoli, Senatrice della Repubblica Italiana

Stefania Paternò, Dipartimento per le Pari Opportunità – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR)

Raul Daoli, Sindaco di Novellara (Reggio-Emilia) - [Seconda Parte]

Gianfranco Bonesso, Responsabile Servizio Immigrazione - Comune di Venezia

Giuseppe Casucci, Coordinatore Nazionale UIL (Unione Italiana del Lavoro) Politiche Migratorie

Claudio Capezzuoli, Responsabile Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) World - Roma

Rossella Romano, giornalista Rai Educational

Roberto Mazzarella, Responsabile del Centro studi e documentazione sulle migrazioni del Comune di Palermo e rappresentante del Sindaco di Palermo presso il Consiglio Territoriale per l'immigrazione

Conclusioni: Tana De Zulueta, Giornalista ed esperta indipendente OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) sulla tratta e i diritti umani